Atene Salonicco e il momento migliore per trovare il senso

fdsfffsdfsdfds

“Il primo treno che riuscì a percorrere tutti i cinquecentosei chilometri che separano Atene da Salonicco si mise in viaggio nel 1918. Erano appena terminati gli anni dello scisma nazionale. Da un lato Atene con il governo filo-tedesco guidato dal re, dall’altro lato Salonicco dove Elefthérios Venizelos guidava il governo filo-britannico. Come sorelle che vengono separate quando ancora non hanno imparato a pronunciare qualche parola, Atene e Salonicco, cresciute a lungo ignare l’una dell’altra, hanno provato a riscoprirsi parte di un’unica storia, a cercarsi e avvicinarsi di nuovo.

A oriente il golfo meridionale dell’Eubea. Poi la Beozia, con le sue mura ciclopiche e le pianure infinite; la stazione di Schimatari, i pali in legno della luce, i fili che tracciano le loro linee dolci, i campi bruciati dal sole e i rari ulivi. Il fotografo greco Yiorgis Yerolymbos, che nel settembre del 2012 ha cercato da vicino la Grecia della crisi proprio tra Atene e Salonicco, ha confessato che ciascun viaggio rischia di essere sminuito dalla tentazione della noia, ma è la nostra pazienza, la nostra curiosità a rendere vivo il paesaggio, a tenere in vita quel che si espone ai nostri occhi. Si deve alla nostra predisposizione alla pazienza, la capacità di scoprire il momento migliore per «colpire la luce», per trovare il senso…”. (Federico Pace, La libertà viaggia in treno, Laterza)

———–
IN LIBRERIA:
—>> “La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>> “Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)
—->> “Controvento”, Federico Pace, Einaudi (in libreria dal 16 maggio 2017)

GLI EBOOK:
—>>“La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>>“Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)

.