I passeggeri, gli abissi e i paesaggi

sdfsdsfds

di FEDERICO PACE  (tratto da “La libertà viaggia in treno”, Editori Laterza)

“Si avvicinano i passeggeri, si scambiano le parole. I mondi che ciascuno porta dentro di sé sono abissi in cui non si riesce mai a vedere fino in fondo e ogni incontro, seppure accosta e prova a far venire meno le distanze, non risolve mai completamente il mistero. Anche i Balcani, visti da questa carrozza, da questo scompartimento con i sedili rossi, al viaggiatore paiono muti e incomprensibili e, forse per questo, esercitano un fascino ancora più forte. Così come di quelle persone di cui si riesce a comprendere solo qualcosa e a non afferrare qualcos’altro. Essi sono un mistero che non viene dischiuso. Si è tentati di pensarli come li pensavano gli antichi, parte di una Catena Mundi, di un tutto omogeneo, parte di una grandissima catena montuosa che li legava alle Alpi. Eppure non è così. Eppure anche loro sono qualcosa d’altro…”. (Federico Pace, La libertà viaggia in treno, Laterza).

——–
IN LIBRERIA:

—>> “La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>> “Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)
—->> “Controvento”, Federico Pace, (Einaudi) – in libreria dal 16 maggio 2017)

GLI EBOOK:
—>>“La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>>“Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)