La Norvegia e il modo per apprendere a attraversare una tempesta

gfdfgfgd

“Dopo che sulla superficie trasparente dei finestrini appaiono
i rilievi dell’Hallingskarvet, si scende piano verso Ustaoset
e Geilo. Ci si ritrova a oltre duecentocinquanta chilometri da
Bergen e a oltre duecentocinquanta chilometri da Oslo, quando sembra agitarsi la frenesia di una tempesta di neve. I fiocchi contro i finestrini, tanto che quasi non si vede più nulla.

Alcuni treni che viaggiano su questo percorso hanno anche un cuneo davanti alla locomotiva per aprirsi la strada, così i viaggiatori possono andare oltre e non fermarsi. Ma c’è un modo per apprendere ad attraversare una tempesta?

Quando nel 1888 Nansen per primo cercò di intraprendere sugli sci l’attraversata della Groenlandia, quando cercò di andare da un capo all’altro, da est a ovest, spinto solo da quella incapacità più volte confessata di non riuscire neppure a intravedere un posto dove restare, si trovò di fronte alla necessità di confrontarsi con una tempesta di neve, proprio a metà cammino, in un luogo in cui tornare indietro presentava le stesse incertezze che andare avanti. «La neve entrava attraverso tutti i pori degli abiti, ci si sentiva completamente nudi.»

Il vento, la mattina successiva, era così forte che Nansen arrivò a pensare che la tenda, il loro unico rifugio, sarebbe stata spazzata via. «L’unica via – è scritto sul diario di allora – sarebbe di strisciare dentro il sacco e pelo e lasciarci seppellire». Nessuna nota di rabbia, nessun cenno di furia disperata.

Come quando era avvenuto da ragazzo, anche allora Nansen aveva cercato di adattarsi alla natura. Le sue spedizioni non erano battaglie, non erano un corpo a corpo con qualcosa di più grande; erano piuttosto un tentativo di comprendere e di venire a patti.

Quando la tempesta cessa, il treno si trova sull’altopiano
della Valle dell’Hallingdal. Ancora la neve però, le montagne e
il respiro trattenuto…”. (Federico Pace, La libertà viaggia in treno, Laterza)

———–
IN LIBRERIA:
—>> “La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>> “Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)
—->> “Controvento”, Federico Pace, Einaudi (in libreria dal 16 maggio 2017)

GLI EBOOK:
—>>“La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>>“Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)