Lontani dalla consuetudine

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“Quando ci si allontana, quando ci si inoltra in quegli spazi che non si conoscono, quando si va a cercare qualcosa di più grande, quel che si prova, oltre a un po’ di ebrezza, è un certo spaesamento e una specie di allerta. Lontani dalla consuetudine, separati da quello spazio in cui si appare per primi a se stessi autosufficienti e adeguati, il paesaggio, le persone e tutto quello che ci viene incontro sembrano una porzione di mondo così grande che, da soli, gli occhi non riescono a contenerla. All’entusiasmo, alla sorpresa e alla meraviglia per quel che si prova, si sovrappone qualcosa di più sottile che non sempre si riesce a riconoscere da subito per quel che è.

Per Tzvetan Todorov, il filosofo bulgaro che negli anni della gioventù si affidò a un Orient Express per lasciare Sofia e farsi scaricare in una fredda mattina di aprile a Parigi su un binario della Gare de Lyon, la rapidità del viaggio nei tempi esigui di una vacanza finisce per spingere chi si muove a preferire l’inanimato a quel che invece è animato. Non solo perché la conoscenza dei costumi umani, come diceva Chateaubriand, richiede tempo, ma anche perché l’assenza di incontri con soggetti differenti è molto riposante, poiché non mette mai in discussione la nostra identità. Ma è davvero così? O quando ci si trova davanti ai Balcani, a qualcosa di incomprensibile e inanimato, di maestoso e di molto più duraturo del fragile corpo di cui ciascuno è ospite, non si mette altrettanto in discussione, e forse ancora più a fondo, la propria identità?…”. (Federico Pace, La libertà viaggia in treno, Laterza)

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IN LIBRERIA:
—>> “La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>> “Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)
—->> “Controvento”, Federico Pace, Einaudi (in libreria dal 16 maggio 2017)

GLI EBOOK:
—>>“La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>>“Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)