Più dentro, dove il mare è più mare

saprimessina

“Gira il vento del mare, fuori dalla stazione, nelle sale e tra le porte aperte. Gli abiti leggeri e i sorrisi distesi. Questo è un treno-anfibio. Fa fatica a voltare le spalle al mare e quando lo fa, per qualche ragione, finisce per mancargli l’ossigeno e di corsa s’affretta a tornare verso la costa.

Dall’ultimo scoglio della Campania, passa per la Basilicata e poi lungo la Calabria, fino a gettare lo sguardo su quello stretto, dove il mare è più mare. Là dove inizia la Sicilia. Gallerie e squarci di costa irrequieta. La curva di una strada che pare sospesa sul mare mentre gira intorno a un promontorio.” (Federico Pace, La libertà viaggia in treno, Laterza)

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IN LIBRERIA:
—>> “La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)

—>> “Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)

GLI EBOOK:
—>>“La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>>“Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)