Da Sofia a Burgas

di FEDERICO PACE  (tratto da “La libertà viaggia in treno”, Editori Laterza)

“È mezzogiorno quando si arriva a Sliven. Sono passate già cinque ore da quanto il viaggiatore si è messo alle spalle Sofia. Ci sono ora la grande pietra blu, il Sinite Kamami, le faggete, le pale eoliche, lo spazio che nelle distanze sembra farsi più piano. Il bambino pare pazientare ancora, per qualche istante socchiude gli occhi e sembra addormentarsi. Chi lo sta aspettando a Burgas?…”. (Federico Pace, La libertà viaggia in treno, Laterza)