Verso un profondo cambiamento

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“Nella distanza e nel tempo, nei giorni e negli anni. Ci sono viaggi in treno che dialogano in maniera particolare con il tempo, con la partenza e con l’arrivo, e danno l’idea, più di altri, di stare andando verso una sorta di compimento, per quella specie di impegno, implicito, ad arrivare fino in fondo. Non si tratta di viaggi in cui si deve colmare una misura che deve essere necessariamente infinita, quanto piuttosto di compiere una specie di attraversamento. Come se al momento della partenza ci si immergesse nelle acque e solo in seguito, solo dopo aver percorso tutto intero quella specie di mare profondo che è il viaggio, si riuscisse a riemergere, proprio quando si è arrivati in quel punto oltre il quale non si può più andare. Sono quei viaggi dove, a chi si mette in cammino, viene incontro quella specie di pazienza che aiuta a resistere all’irrequietezza di riemergere prima di arrivare alla meta, aiuta a resistere alla tentazione di lasciar perdere e accontentarsi. Viaggi a cui ci si prepara, come scrive la poetessa greca Kiki Dimulà, con gli stessi gesti di quando si resta. Quei viaggi a cui ci si prepara, mentre si va verso un profondo cambiamento…”. (Federico Pace, La libertà viaggia in treno, Laterza)

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IN LIBRERIA:
—>> “La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>> “Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)
—->> “Controvento”, Federico Pace, Einaudi (in libreria dal 16 maggio 2017)

GLI EBOOK:
—>>“La libertà viaggia in treno”, Federico Pace (Laterza)
—>>“Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza”, Federico Pace (Einaudi)